Pizza gourmet nel cuore di Asti

pizza gourmet asti

Le Torri esistevano già nel mondo Mesopotamico, greco e romano, ma il periodo di maggior diffusione in Europa è durante il Medioevo quando venivano usate anche come abitazione per proteggersi  dal nemico in città.
La costruzione della Torre Comentina ad Asti in piazza Roma, risale al XIII secolo e il suo nome è dato dal fatto, secondo lo storico Gabiani, che la costruzione della Torre fosse stata ordinata appunto dalla famiglia Comentina.

Di Enrico Comentina esiste anche una via in centro nella quale ho abitato 14 anni.
Per chi non lo sapesse Comentina era un sacerdote che fu decapitato dai Turchi a Smirne mentre celebrava la Santa Messa. Il suo corpo fu trasferito ad Asti. Oggi riposa nella Cattedrale della città.

La leggenda narra che l’urna con il suo corpo sarebbe stata salvata dalle acque in burrasca nel trasporto dall’ Oriente ad Asti per questo viene chiamato il “Santo dell’acqua” e le sue urne  vengono esposte durante i periodi di siccità o inondazioni.
Chissà se sono state esposte anche durante l’alluvione del 1994?

Pizza in Piazza Roma ad Asti

Poco dopo la torre Comentina, al numero 12, si trova CRUST la pizza GOURMET DI ASTI infatti chiamarla solo pizzeria è riduttivo, qui la pizza non ha niente a che vedere con quella a cui siamo abituati, anzi bisogna proprio non pensarci perché parliamo di un altro prodotto.
Sul loro sito internet troverete le modalità e il tipo di prodotto e dell’impasto ben spiegato, io però vorrei che voi faceste come me: una scelta di fiducia

Mi sono fidata del mio intuito: infatti quando ho comprato la CAFFETTERIA AL CONTE VERDE ho anche seguito dallo chef Enrico Trova un corso di quelli da lui proposti sull’ abbinamento gastronomico con i cocktail.
Ricordo solo il gusto non il nome purtroppo di ciò che abbiamo preparato da mangiare insieme alla tequila sunrice, una sola parola per descrivere il connubio: perfetto!
Per la prima volta in vita mia, nonostante all’epoca erano già circa 18 anni che trafficavo con caffè e shaker, mi sono sentita carica di entusiasmo e con la consapevolezza di avere ancora tantissimo da imparare e molto da studiare.
Quell’abbinamento era un matrimonio sublime un po’ come caffè&sigaretta o ancora meglio rum&cioccolata.

Quindi  memore  di questo corso e nonostante io non sia mai entrata da Crust, ho scelto l’opzione del servizio di asporto durante questo lockdown e sono andata un sabato sera a prendere due pizze.
Ho preso una con gamberoni scottati guanciale di Amatrice DOP rosticciato, stracciatella e stracchino e una Caldera (dall’ omonima Agri macelleria) il crudo e il cotto di Caldera, stracchino e parmigiano 36 mesi.
Quando sono arrivata a prendere le pizze erano già chiuse insieme a molte altre ben confezionate per altri avventori, dentro a belle scatole di cartoncino bianco sigillate con l’adesivo personalizzato ed un foglio legato con lo spago con le istruzioni per la seconda cottura.
Arrivata a casa ho acceso il forno come da istruzioni e sono rimasta molto sorpresa quando ho aperto le scatole. La pizza che immaginavo non c’era ma bensì solo l’impasto steso e di entrambe una parte del condimento era a parte. Sulle istruzioni infatti era scritto che per preservare meglio il gusto sarebbe stato più indicato aggiungerli dopo la cottura.
Questa formula così studiata per una fine cottura a casa si è rivelata una scelta vincente.
Infatti la pizza non si raffredda durante il trasporto e la spiegazione per come finire la nostra pizza è molto precisa quindi non si può sbagliare.
Durante la cottura a casa, che avviene in pochi minuti, la pizza prende il suo aspetto  originale lasciando intatto il gusto.
Il risultato è di una pizza a casa finalmente calda perché appena sfornata, fragrante, dal sapore unico ed inimitabile, quindi il nome di pizza gourmet è decisamente azzeccato.

Consiglio una pizza gourmet a tutti gli amanti del buon cibo, e non appena sarà possibile andrò certamente a mangiarla di persona sul posto e preparata interamente da loro, tanto più che hanno una carta con oltre 40 etichette e oltre 25 birre artigianali.